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La data dell'apertura è stata fissata al 6 luglio; la
mostra sarà inaugurata da Alex Mosson, Lord Provost of Glasgow, il sindaco
di Glasgow, che incontrerà anche la numerosa comunità bargo-scozzese.
Sulla presenza di Bellany a Barga sarà realizzato un documentario per la
televisione e il cinema, inoltre materiale pubblicitario con poster e
depliant e un curato catalogo sulla vita e le opere di questo artista
scozzese. Si tratta indubbiamente di una grande occasione di
promozione per Barga e tutta la Valle in considerazione del fatto che
sicuramente questa mostra richiamerà l'attenzione nazionale di
appassionati d'arte e non solo. In preparazione della mostra, lo scorso
21 marzo si è svolto un nuovo incontro presso Palazzo Pancrazi, dove è
stato anche stabilito che verso la metà di giugno l'esposizione sarà
presentata alla stampa ed all'opinione pubblica scozzese presso la
National Gallery di Edimburgo; laddove dal prossimo 4 maggio aprirà una
mostra dello stesso Bellany. All'incontro erano presenti per
l'Amministrazione Comunale il sindaco Umberto Sereni e l'assessore Luigi
Salvi. Bellany era accompagnato dall'interprete Michele Biagi e da due
eminenti collaboratori, rispettivamente il prof. Duncan McMillan, docente
di arte dell'università di Edimburgo ed il sig. Tom Wilson titolare di una
importante galleria della bella città scozzese. John Bellany è uno dei
più grandi pittori scozzesi dal dopoguerra a oggi: i suoi quadri sono
nelle collezioni dei più importanti musei e gallerie del mondo, compreso
la National Galleries of Scotland, The Tate Gallery, The Museum of Modern
Art a New York, il Metropolitan Museum di New York. Le opere di Bellany
sono inoltre in molte gallerie di Londra, in Irlanda, in Australia, in
Florida, in Olanda.
FESTEGGIATO MONS. LORENZO BALDISSERI
Il 16 marzo ultimo scorso la comunità parrocchiale di Fornaci e più
in generale l'intera comunità barghigiana hanno celebrato il X
anniversario dall'ordinazione episcopale di Mons. Lorenzo Baldisseri,
nunzio apostolico in India e Nepal.
Mons.
Baldisseri è originario di San Pietro in Campo dove è nato nel
1940. Ordinato sacerdote nel 1963, dieci anni dopo ha iniziato la sua
carriera nel servizio diplomatico della Santa Sede, presso la Nunziatura
in Guatemala ed in El Salvador. Dopo aver prestato servizio diplomatico,
dal 1977 al 1990, presso le Nunziature in Giappone, Brasile, Paraguay,
Francia e Zimbabwe, è stato nominato Incaricato di Affari "ad interim"
presso la Nunziatura di Haiti, di cui divenne Nunzio Apostolico nel 1992,
nell'anno in cui, il 7 marzo, fu ordinato Vescovo a Pisa. Ad Haiti rimane
fino al 1995 divenendo poi per quattro anni Nunzio Apostolico in Paraguay.
Dal 1999 riveste lo stesso incarico in India e Nepal. Il vescovo,
fratello dell'arciprete di Fornaci, don Silvio, nella mattinata era stato
ricevuto ufficialmente dal sindaco di Barga, Umberto Sereni, che, in una
sala consiliare gremita, alla presenza anche di tanti rappresentanti di
San Pietro in Campo, del proposto di Barga, mons. Piero Giannini, dei
familiari e di altre autorità, gli ha rivolto il saluto di tutta la
popolazione barghigiana, citandolo come uno dei validi esempi della
migliore storia della comunità barghigiana nel mondo. A lui
l'Amministrazione Comunale ha donato una pergamena ed un quadro
raffigurante il San Cristoforo di Barga, disegnato da Swietlan
Kraczyna Mons. Baldisseri, nel ringraziare vivamente per l'accoglienza,
ha invece lanciato un messaggio di riflessione, prendendo spunto dalla sua
esperienza ed attività in India e Nepal: laddove cioè non esiste il
conflitto tra la fede e la ragione come invece nel nostro mondo
occidentale. Ha portato insomma, un messaggio di speranza dal quel mondo
così lontano, grande ed a volte terribile, ma dove l'uomo è senz'altro più
vicino a Dio. Nel pomeriggio dello stesso giorno il vescovo Baldisseri
è stato nuovo calorosamente festeggiato a Fornaci. All'interno di questo
giornale il dettagliato resoconto di questa festa.
IL NUOVO PRIMARIO DELLA UO DI CHIRURGIA
Buone nuove per l'Unità Operativa di Chirurgia
della Valle del Serchio, ubicata presso l'Ospedale di Castelnuovo. Dal
prossimo 1° maggio arriverà il nuovo primario, nominato dall'ASL 2. Si
tratta del dott. Sandro Giannessi, originario di Pisa, che proviene
dall'Ospedale di Pistoia dove era il responsabile del Day Surgery.
L'Amministrazione Comunale di Barga ha commentato positivamente la
nomina del dott. Giannessi, che rappresenta la volontà di consolidare il
lavoro della Chirurgia ed ha voluto incontrare personalmente il nuovo
primario, ricevendolo in forma ufficiale lo scorso 14 marzo a Barga.
All'incontro erano stati invitati anche i capigruppo consiliari ed ha
fatto gli onori di casa il sindaco, Umberto Sereni assieme a tutti i
componenti della Giunta. Al dott. Giannessi è stato rivolto l'augurio
di bene operare nell'interesse della popolazione della Valle e quindi
dell'affermazione della chirurgia. Il dott. Giannessi, una lunga
esperienza alle spalle in campo chirurgico, ha dichiarato che è sua
intenzione destinare il massimo dell'impegno in questo incarico e di voler
mettere qui a frutto tutta la sua esperienza per far funzionare al meglio
il reparto: creando una squadra affiatata con l0'equipe medica ed
infermieristica a disposizione, ed instaurando un rapporto di
collaborazione anche con i medici di famiglia. La mia intenzione - ha
detto - è quella di far crescere la chirurgia della Valle del Serchio
offrendo all'utenza una unità operativa che sappia meritarsi la fiducia e
la stima della popolazione. Fin da ora giunga al neo primario dott.
Giannessi, l'augurio di buon lavoro e di benvenuto - visto che è anche sua
intenzione stabilirsi in Valle del Serchio - della nostra
comunità.
VIA LIBERA AL NUOVO PIANO REGOLATORE
Il consiglio comunale di Barga ha approvato, lo scorso 28 febbraio,
il nuovo Regolamento Urbanistico. Il Regolamento è stato approvato
dall'Amministrazione comunale nei tempi indicati nei mesi scorsi
dall'assessore all'Urbanistica, Antonio Da Prato; l'approvazione in sede
consiliare è avvenuta con i voti favorevoli della maggioranza e
l'astensione delle opposizioni. Una svolta per il comune e per i
cittadini che oggi possono sperare nello sviluppo di insediamenti
abitativi grazie alle nuove aree edificabili che nel Piano Regolatore,
vecchio di trenta anni, erano ormai esaurite. Un voto importante perché
l'approvazione del regolamento urbanistico significa la prospettiva di un
rilancio economico, la ripresa dell'attività edilizia, la nascita di nuovi
insediamenti abitativi sul territorio. Insomma con questi nuovi strumenti
urbanistici l'Amministrazione vuole rimettere in moto anche lo sviluppo
economico e produttivo del comune. In pratica infatti con questo voto il
Comune ha fatto il nuovo Piano Regolatore Generale visto che il Piano
Strutturale, che insieme al Regolamento Urbanistico compone il Piano
regolatore, è già stato adottato. Il Regolamento Urbanistico
rappresenta un importante traguardo raggiunto anche grazie al lavoro
dell'ufficio urbanistica del Comune di Barga con l'ingegnere Daisy Ricci e
la geometra Alessandra Orsi presenti anche in consiglio comunale con
l'assessore Da Prato per illustrare il lavoro e le 220 osservazioni dei
cittadini presentate all'ente e vagliate dall'ufficio nell'arco di un
mese. Ecco alcuni punti del nuovo Regolamento urbanistico: per le aree
edificabili sono previsti insediamenti abitativi per 2.500 persone e le
zone edificabili più consistenti sono a Barga, Filecchio e Castelvecchio
Pascoli, ma anche a Mologno dove si segnala la più grossa espansione in
rapporto agli abitanti. Fornaci si caratterizza soprattutto come zona
commerciale e produttiva: via della Repubblica è stata infatti indicata
come zona commerciale, elemento che comporta agevolazioni per chi decide
un ampliamento della superficie del negozio. Nuove zone industriali sono
individuate sul fondovalle: a nord di Fornaci con il PIP del Chitarrino e
in Mologno nell'area fra la Stazione ferroviaria e il Serchio. Attenzione
anche per le zone residenziali sature dove è previsto un ampliamento di 30
metri quadrati per piano. Per quanto riguarda invece le zone verdi si
potranno realizzare accessori per le abitazioni (pergolati, forni a
legna). Mantenute le due zone sportive a Barga e a Fornaci. A Ponte
all'Ania è stata infine avanzata richiesta di creare un'area commerciale
che permetterebbe il rilancio della cittadina.
APPROVATO IL BILANCIO
Il 21 marzo u.s. è stato approvato in consiglio il bilancio
comunale per l'anno 2002. Il documento è stato approvato dalla
maggioranza, con i voti contrari del gruppo Insieme per il Comune e per la
Valle e del consigliere Giuliano Guidi che costituisce in consiglio il
gruppo di Forza Italia. Un bilancio predisposto tra mille difficoltà e
dubbi, come ha voluto sottolineare l'assessore al bilancio, Antonio Da
Prato, con lo Stato che anno dopo anno trasferisce ai comuni risorse
assolutamente insufficienti a far fronte agli impegni a cui gli Enti
Locali sono chiamati ad assolvere. Situazione oltremodo aggravata dalla
Finanziaria 2002 dove i trasferimenti vengono oltremodo tagliati. Pur
in questo quadro estremamente difficile, l'impegno dell'Amministrazione
Comunale è stato quello di realizzare un bilancio che vada il più
possibile incontro alle esigenze della popolazione ed allo sviluppo del
comune. Di particolare rilievo, in proposito, la spesa in conto capitale,
quella relativa agli investimenti su opere pubbliche; che senza dubbio sta
a dimostrare la bontà del lavoro svolto: spesa che è passata dai 1.340.000
Euro del 1999 a 6.500.000 Euro nel bilancio 2002. Frutto questo dei molti
lavori messi in cantiere e finanziati dall'Ente con mezzi propri ed in
gran parte con finanziamenti di altri enti: indubbio indice, della giusta
politica svolta dall'Amministrazione Comunale che ha saputo instaurare
politiche positive con gli antri enti pubblici. In pratica la spesa in
conto capitale dà insomma la misura del lavoro svolto dal Comune di Barga
e si può affermare che oggi è in atto un processo di trasformazione della
comunità, alla luce dei grossi interventi già realizzati o programmati,
che modificherà sensibilmente e positivamente la realtà del nostro
comune. Per quanto riguarda tasse ed imposte, l'unico aumento proposto
per quest'anno è quello della TARSU, nella misura del 15%. Da tener
presente che tali tariffe erano ferme dal 1998 e che, rispetto al 1999, la
spesa per la raccolta dei rifiuti è salita di circa il 30%. Va comunque
evidenziato che in questi anni il prelievo relativo a tasse e imposte pro
capite, la pressione fiscale su ogni cittadino, è passata da 363 Euro del
1999 a 376 Euro del 2000, con un aumento del 3,5%, ben inferiore al tasso
di inflazione ISTAT (8,8%). L'elemento che invece caratterizza
fortemente il bilancio 2002 è la previsione di vendita della Farmacia
Comunale di Fornaci insieme agli immobili del Parco Kennedy e dell'Impero
di Castelvecchio Pascoli; che dovrebbe portare nelle casse comunali
1.446.079 Euro (2,8 miliardi di Lire). In proposito la stima è stata
effettuata in maniera largamente prudenziale (avendo peraltro già agli
atti una stima per la sola vendita della Farmacia di 1.700.000
Euro). Questa entrata straordinaria sarà utilizzata in gran parte per
finanziare le opere in conto capitale previste per il bilancio 2002 (circa
1.250.00 Euro), mentre il rimanente (1.100.000 Euro) sarà utilizzato per
estinguere alcuni mutui in essere. In generale l'operazione dovrebbe
portare ad una diminuzione di spesa per interessi e rimborso mutui nel
2003 di circa 206.582 Euro (440 milioni di Lire). Questo comporterà una
notevole diminuzione del debito comunale con conseguenti effetti positivi
sulla spesa corrente dei prossimi bilanci comunali. Tornando agli
investimenti su opere pubbliche, ecco alcuni dei principali interventi
previsti nel bilancio: per l'adeguamento normativo degli edifici
scolastici 77.568 Euro; per la realizzazione dell'area PIP Chitarrino a
Fornaci 1.291.142 Euro e per il completamento della viabilità della stessa
area 258.228 Euro; per l'adeguamento ed il potenziamento della rete
fognaria 154.937 Euro; per la manutenzione straordinaria delle strade
129.114 Euro; per la costruzione della bretella di collegamento con il
nuovo ponte sul Serchio 774.685 Euro; per l'adeguamento normativo degli
impianti sportivi 309.874 Euro; per la ristrutturazione di Palazzo Pucci
335.696 Euro; per la realizzazione della nuova area PIP di Mologno 877.976
Euro; per le bonifiche delle discariche dell'Arsenale e delle Pedone
154.937 Euro.

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